Lusso e opulenza sono alla base del progetto per il boutique hotel Sanders di Copenaghen. Situato di fronte al Royal Danish Theatre,  è di proprietà di un ex ballerino e figlio di un produttore teatrale. Forse per questo motivo gli interni progettati dallo studio britannico Lind + Almond sono particolarmente drammatici e allo stesso tempo armonici.

Il progetto Hoburgsvägen 21 sulla piccola isola svedese di Gotland prevede la ristrutturazione di un edificio datato 1770. L’isola ha uno stupendo panorama e da questa zona si gode una splendida vista sul mare.

L’intervento ha utilizzato materiali naturali  per donare agli interni una sensazione classica senza tradire lo stile tipico nordico. Ambienti essenziali, tavolozza di colori chiari, predominanza di bianco, presenza del legno e un arredo frutto del mix tra pezzi di recupero ed elementi moderni.

Uno stile che segue il minimalismo ma trasmette serenità e calore.

The Courtyard House è il progetto del 2015 firmato dallo studio FIGR (di cui vi avevamo già parlato qui) nello stato di Victoria in Australia che cita il tradizionale impianto dei palazzi italiani creando una connessione tra spazi esterni ed interni. La casa è segnata da tre zone verdi e con vista: il cortile anteriore, il cortile centrale e il cortile posteriore.

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Officina Abitare è un giovane studio di architettura di Firenze specializzato nella progettazione di edifici ad alta efficienza energetica e ristrutturazioni che prevedono l’uso di materiali sostenibili ed innovativi.
In questo progetto di ristrutturazione di un appartamento nel centro di Firenze con vista sul giardino di Boboli lo studio ha lavorato per una giovane coppia che pur vivendo fuori dall’Italia – tra India, Marocco e Senegal – ha acquistato la casa come punto di ritorno e legame con la propria città d’origine.

parete con rivestimenti in mosaico a spacco in travertino

Un piccolo chalet di montagna è stato ristrutturato dall’arch. Sabrina Cherubin con un progetto moderno e caratteristico che valorizza al massimo la luce naturale ed enfatizza il carattere rustico dove domina il calore del legno e la texture della pietra.
Il progetto, visti gli spazi limitati modula nuovi ambienti per garantire la massima funzionalità e fruizione degli spazi.

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FSY House è un progetto firmato dallo studio Remy Arquitectos in una zona alla periferia di Buenos Aires che si affaccia su una piccola laguna e su un campo da golf.  Una struttura moderna pensata per una coppia che privilegia gli spazi di relax e living destinati ad accogliere i numerosi parenti e amici. 

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Il bosco e la campagna non sono sempre sinonimo di case rustiche o di baite in legno, lo studio di architettura Powerhouse Company insieme al pioniere della sostenibilità Thomas Rau hanno ideato una struttura moderna e innovativa per questa villa tra i boschi di Utrecht.

Realizzata fra il 2008 e il 2012 la villa è una sintesi di sostenibilità e innovazione e di attenzione alle esigenze della famiglia e del suo benessere.

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Una giovane famiglia proprietaria di un loft nella zona di TriBeCa a New York ha scovato in rete i progetti dello studio di Dieter Vander Velpen architetto di origine belga dallo stile minimale e pulito e lo ha scelto per realizzare interni dall’atmosfera newyorkese ma con un tocco europeo.

Lo spazio, acquistato direttamente da un artista che viveva lì dagli anni ’70 era totalmente aperto con una camera da letto separata ma con molti elementi interessanti e di valore: ampie finestre, ambienti luminosi, soffitti alti e una vista mozzafiato del One World Trade Center.

chalet di montagna con interni di lusso

Lo chalet perfetto esiste e si trova sulle Alpi Francesi, è Chalet Luxor progettato dallo studio di interior design  Refuge di Megève in Francia. La struttura discreta all’esterno – interamente in legno – rivela all’interno uno scenario mozzafiato e dettagli lussuosi. Una volta varcata la porta infatti si apre davanti a noi il panorama che si estende da Rochebrune al Mont d’Arbois fino alla vetta del Monte Bianco.