pavimenti soggiorno marmo calacatta

Eutropia Architettura è un giovane studio di architettura di Firenze che prende il suo nome dall’omonima città del romanzo “Le città invisibili” di Italo Calvino, definita come non una città ma molte e caratterizzata da scambi, ricerca e da quel senso di novità che si cerca in ogni cosa.

Da queste basi parte anche il lavoro dello studio Eutropia fatto di scambi e collaborazione, orientato all’originalità e trasversale per ambiti, dalla progettazione urbana all’interior design fino ad allestimenti ed interventi di restauro.

In questo progetto di oltre 300 mq a Loro Ciuffenna è stata realizzata una residenza privata dallo stile ricercato ma anche ben integrato nel paesaggio toscano grazie ad esterni in pietra arenaria locale ed ampie e panoramiche finestre.

La giovane interior designer Caroline Brodard di Ginevra ha rinnovato una casa in Svizzera nei pressi di Losanna destinata ad ospitare una famiglia con quattro figli.

Il suo lavoro è sempre frutto di un incontro fra le caratteristiche del luogo e le persone che ospiterà, una sorta di connessione rispettando gli elementi distintivi e il carattere di entrambi.

Il progetto Hoburgsvägen 21 sulla piccola isola svedese di Gotland prevede la ristrutturazione di un edificio datato 1770. L’isola ha uno stupendo panorama e da questa zona si gode una splendida vista sul mare.

L’intervento ha utilizzato materiali naturali  per donare agli interni una sensazione classica senza tradire lo stile tipico nordico. Ambienti essenziali, tavolozza di colori chiari, predominanza di bianco, presenza del legno e un arredo frutto del mix tra pezzi di recupero ed elementi moderni.

Uno stile che segue il minimalismo ma trasmette serenità e calore.

parete con rivestimenti in mosaico a spacco in travertino

Un piccolo chalet di montagna è stato ristrutturato dall’arch. Sabrina Cherubin con un progetto moderno e caratteristico che valorizza al massimo la luce naturale ed enfatizza il carattere rustico dove domina il calore del legno e la texture della pietra.
Il progetto, visti gli spazi limitati modula nuovi ambienti per garantire la massima funzionalità e fruizione degli spazi.

interni minimali loft a roma palazzo storico

“Apostoli Loft” è un piccolo loft di 57 metri quadri situato all’ultimo piano di un edificio storico di Roma. Originario del 1644 e firmato dall’architetto Mattia de Rossi, allievo del Bernini, l’edificio è poi stato ristrutturato nel 1719 da Alessandro Specchi (architetto famoso per la scalinata di Piazza di Spagna realizzata in collaborazione con Francesco De Sanctis).

Nel 2013 l’architetto d’interni Alessandro De Sanctis è stato incaricato di aggiornare lo spazio e dargli un aspetto contemporaneo per adattarsi alle esigenze moderne.

cucina moderna con piano in marmo

Un appartamento nella zona di Islington, a nord di Londra è stato di recente ristrutturato dallo studio Architecture For London fondato da Ben Ridley.

L’appartamento situato in una costruzione georgiana del 1860 come molti altri edifici nelle vicinanze è stato convertito a scopo residenziale negli anni ’70.

Una residenza che si sviluppa su oltre 8.000 mq è House 7 il progetto dello studio Delange Design di Tel Aviv a Rishpon, Israele.

La struttura è semplice e lineare e si configura come due parallelepipedi in calcestruzzo perpendicolari l’uno all’altro che formano come una lettera T e tra di essi sorge un elemento verticale leggero.

appartmento new york interni pastello soggiorno rosa

Un progetto originale a New York per un appartamento su due piani destinato ad una famiglia indiana. Gli interni a differenza del tipico stile indiano non sono esotici e con tinte vivaci ma con colori neutri e delicati.

La designer Hilary Unger dello studio Perianth di New York ha accettato la sfida di arredare la casa in modo moderno che segue elementi della tradizione ma in un sofisticato beige.

La casa infatti non è semplicemente un riflesso del gusto di chi ci abita ma una fonte di ispirazione che stimola la creatività, la produttività e l’energia.

30Nicolas Garzouzi ha scelto di creare un rifugio di montagna nella località sciistica libanese di Faqra. A realizzare il progetto è stato chiamato l’architetto Thierry Lemaire che si occupa di design per marchi come Holly Hunt e FENDI Casa.

La sfida per l’architetto è stata quella di accontentare sia Nicolas Garzouzi, un uomo rigoroso e perfezionista, che la moglie Michèle dallo spirito libero e dalle idee creative. La coppia è titolare della licenza Hermès per il Libano, Michèle lavora anche per la sua impresa familiare, Medco, un importatore e distributore di prodotti petroliferi.

L’abitazione con cinque camere da letto è la realizzazione di un sogno per il proprietario che ha visto la sua città natale distrutta durante la guerra civile del paese durata dal 1975 al 1990.