pavimenti soggiorno marmo calacatta

Eutropia Architettura è un giovane studio di architettura di Firenze che prende il suo nome dall’omonima città del romanzo “Le città invisibili” di Italo Calvino, definita come non una città ma molte e caratterizzata da scambi, ricerca e da quel senso di novità che si cerca in ogni cosa.

Da queste basi parte anche il lavoro dello studio Eutropia fatto di scambi e collaborazione, orientato all’originalità e trasversale per ambiti, dalla progettazione urbana all’interior design fino ad allestimenti ed interventi di restauro.

In questo progetto di oltre 300 mq a Loro Ciuffenna è stata realizzata una residenza privata dallo stile ricercato ma anche ben integrato nel paesaggio toscano grazie ad esterni in pietra arenaria locale ed ampie e panoramiche finestre.

La giovane interior designer Caroline Brodard di Ginevra ha rinnovato una casa in Svizzera nei pressi di Losanna destinata ad ospitare una famiglia con quattro figli.

Il suo lavoro è sempre frutto di un incontro fra le caratteristiche del luogo e le persone che ospiterà, una sorta di connessione rispettando gli elementi distintivi e il carattere di entrambi.

sala da pranzo e cucina con rivestimenti in marmo mim design

Una classica casa della metà del secolo situata nell’est verdeggiante di Melbourne ha subito una radicale trasformazione ad opera dello studio australiano Mim Design di cui vi avevamo già parlato qui. Insieme all’architetto Ben Robertson lo studio ha rinnovato gli spazi bui ed angusti grazie ad ampie finestre che aprono gli spazi interni.

casa baccina roma interni di lusso
Casa Baccina è stata progettata dall’architetto Massimo Adario che dal 2007 ha aperto lo studio omonimo a Roma. L’appartamento situato all’ultimo piano di un caratteristico edificio nell’affascinante e dinamico quartiere Monti è stato rinnovato secondo uno stile deciso ed elegante.
Tanti i dettagli ispirati al design degli anni ’70 oltre all’intervento rilevante sulla disposizione degli spazi e su una nuova organizzazione degli ambienti.

Il progetto Hoburgsvägen 21 sulla piccola isola svedese di Gotland prevede la ristrutturazione di un edificio datato 1770. L’isola ha uno stupendo panorama e da questa zona si gode una splendida vista sul mare.

L’intervento ha utilizzato materiali naturali  per donare agli interni una sensazione classica senza tradire lo stile tipico nordico. Ambienti essenziali, tavolozza di colori chiari, predominanza di bianco, presenza del legno e un arredo frutto del mix tra pezzi di recupero ed elementi moderni.

Uno stile che segue il minimalismo ma trasmette serenità e calore.

interni travertino e marmo pavimenti e rivestimenti julia english

Edgecliff Road Residence è una proprietà a Woollahra nei dintorni di Sidney oggetto di ristrutturazione da parte della proprietaria e architetta Addy Hooper. L’abitazione destinata ad ospitare una famiglia che vive durante l’anno in giro per il mondo è stata reinterpretata dall’architetta e designer Julia English.

Il rinnovamento è il frutto della collaborazione creativa di Addy Hopper con Julia English e l’architetto d’interni Chantelle Kramer, una nuova interpretazione del fascino vittoriano della struttura originale con uno stile elegante e sofisticato.

The Courtyard House è il progetto del 2015 firmato dallo studio FIGR (di cui vi avevamo già parlato qui) nello stato di Victoria in Australia che cita il tradizionale impianto dei palazzi italiani creando una connessione tra spazi esterni ed interni. La casa è segnata da tre zone verdi e con vista: il cortile anteriore, il cortile centrale e il cortile posteriore.

cucina rivestimenti botticino interni firenze

Officina Abitare è un giovane studio di architettura di Firenze specializzato nella progettazione di edifici ad alta efficienza energetica e ristrutturazioni che prevedono l’uso di materiali sostenibili ed innovativi.
In questo progetto di ristrutturazione di un appartamento nel centro di Firenze con vista sul giardino di Boboli lo studio ha lavorato per una giovane coppia che pur vivendo fuori dall’Italia – tra India, Marocco e Senegal – ha acquistato la casa come punto di ritorno e legame con la propria città d’origine.

parete con rivestimenti in mosaico a spacco in travertino

Un piccolo chalet di montagna è stato ristrutturato dall’arch. Sabrina Cherubin con un progetto moderno e caratteristico che valorizza al massimo la luce naturale ed enfatizza il carattere rustico dove domina il calore del legno e la texture della pietra.
Il progetto, visti gli spazi limitati modula nuovi ambienti per garantire la massima funzionalità e fruizione degli spazi.