Posted by Italy Stone Marble Blog | Ambienti pubblici, Marmo, Musei, Pavimenti, Rivestimenti

Lo studio CVDB Arquitectos ha recentemente completato la progettazione di un museo dedicato agli arazzi ad Arraiolos, piccola cittadina a circa un’ora di distanza da Lisbona, in Portogallo.

Questa struttura si trova nella piazza principale della città famosa soprattutto per i tappeti di lana ricamati ed è ospitato all’interno di un vecchio ospedale.

museo degli arazzi arraiolos portogalle cvdb architetti

L’edificio esistente ha subito diverse trasformazioni durante il corso degli anni ma gli architetti hanno deciso di preservare questi interventi perchè testimonianza preziosa della storia della struttura. Vista anche la posizione  in cui è inserito, il luogo domina infatti lo spazio pubblico e partecipa quindi alla formazione dell’identità locale.

Il progetto si basa sull’adattamento di un linguaggio architettonico contemporaneo all’edificio esistente, al fine di garantire un percorso espositivo coerente che spiega il processo di realizzazione degli arazzi e della loro storia.
Lo spazio è organizzato creando una connessione tra le tre aree principali: la zona espositiva al primo piano, la sala polifunzionale e i servizi al piano terra.


Gli interni sono stati pensati per creare una galleria che circonda l’ampio atrio a doppia altezza e con soffitto ad arco. L’esistenza di aperture e passaggi consentono collegamenti visivi all’interno degli spazi.

Il marmo impiegato è di provenienza locale, con toni di grigio e bianco e riveste il pavimento dell’atrio e prosegue nelle pareti degli altri spazi, un materiale nobile come il carattere dell’edificio.


I soffitti a volta aggiunti nel XVIII secolo sono stati conservati e verniciati di bianco per dare uniformità all’ambiente. Le scale in marmo conducono dall’atrio alle sale espositive più grandi al piano superiore dove si passa dalla pietra al legno volutamente lasciato non dipinto per valorizzare i toni gialli e rosa naturali.

L’intervento più complesso ha riguardato i soffitti del primo piano che sono stati completamente ristrutturati per creare una serie di lucernari a forma di imbuto invertito che permette di filtrare la luce uniformemente attraverso ciascuna delle gallerie. Solo una stanza mantiene la vecchia costruzione del tetto, che comprende una fila di travi in ​​legno sormontata da un lucernario lungo e stretto.

Salendo sul tetto c’è un piccolo terrazzo con una panchina in marmo dove le persone sono invitate a sedersi e osservare l’orizzonte che va oltre il profilo della città. L’esterno storico dell’edificio è stato restaurato e riverniciato, mentre una nuova scala è stata aggiunta nella parte posteriore per consentire facilmente il trasporto degli arazzi da esporre in mostra.

Il nuovo spazio pensato per essere un punto di riferimento nel tessuto urbano ha un linguaggio contemporaneo ma è rispettoso dell’ambiente, della storia e della cultura del luogo.

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