L’uso del travertino per il rivestimento piscine è sicuramente consigliato.

Il travertino è un materiale di origine calcarea che si forma e nasce dall’acqua e nell’acqua.
Leggi come si forma il travertino
Da sempre è utilizzato per la realizzazione di ambienti acquatici come fontane e piscine. Si pensi alle moltissime fontane romane (una su tutte Fontana di Trevi) e alle antiche terme.

Piscina e Villa in Travertino chiaro

Gli unici agenti esterni capaci di aggredire il travertino, danneggiandolo, sono gli acidi, sfatiamo quindi una volta per tutte l’idea che il cloro possa rovinare il nostro materiale di rivestimento, sicuramente l’azione del cloro porterà con il tempo ad una leggera alterazione del colore del travertino stesso, schiarendolo, ma assolutamente non danneggiandolo.
Altro elemento che consiglia l’uso del travertino in ambienti umidi, è la sua non scivolosità, anche da bagnato, come si può constatare dai test tecnici sul materiale:

Nei disegni seguenti si può vedere un intervento realizzato da Pietre di Rapolano in una splendida villa a Castiglione della Pescaia.


La piscina è stata completamente rivestita all’interno di piccole piastrelle da cm 10×10 burattate di Becagli chiaro Pdr 006.
Le piastrelline sono state montate in direzioni diverse, per differenziare le varie aree della piscina.

Bordo piscina in Becagli Chiaro non stuccato

I bordi sono stati realizzati a cm 4,5 di spessore, con lavorazioni particolari per contenere illuminazioni al Led per una migliore definizione dei dislivelli, di notte.
Per formare un contrasto di colore, le zone relax intorno alla piscina sono invece realizzate in Becagli scuro Pdr 011.
La finitura è Rurale, solo levigata.

Nella foto di seguito si vede un’ altra piscina realizzate in travertino

Un’altra considerazione importante è il risultato che da ottenere del colore dell’acqua di una piscina.
L’acqua è evidentemente incolore, ma il fondo stesso di una piscina può determinarne delle variazioni. Per esempio, un fondo celeste farà sembrare l’acqua molto celeste, un fondo bianco, leggermente celeste, così come avviene nelle spiagge a sabbia bianca. L’aumentare della profondità dell’acqua la fa sembrare più scura. Se invece si guarda un lago di montagna, la cui acqua trasparente si staglia su un fondale più scuro, di colore non uniforme, come può essere il fondo di un lago di montagna, l’acqua risulterà cangiante, con sfumature dal verde al celeste.
E’ lo stesso effetto che si potrà ottenere usando un colore di travertino cangiante, tipo il Pdr 013 terra chiara.

 

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