Posted by Lorenzo Polvani | Architettura, Curiosità, Materiali, Pietra, Storia

Le Cave di Pietra Serena

La Pietra Serena, insieme alla Pietra Forte, è la pietra storica fiorentina.

Per la costruzione di una città, come sempre accadeva in passato, veniva utilizzata necessariamente pietra di provenienza locale.

Le difficoltà di trasportare merci, e in modo particolare pietre da costruzione, quasi imponeva l’utilizzo di pietre disponibili nelle immediate vicinanze delle città.

E a Firenze esistevano cave di Pietra Forte praticamente in città. A Maiano, alle Cascine del Riccio, sulla via Faentina. Era la pietra immediatamente disponibile, era la pietra che si utilizzava sia per i palazzi prestigiosi, sia per tutti i lavori di rifinitura, scale, davanzali, bordi, paramenti.

La nostra città è fatta di questa meraviglia pietra, da Palazzo Pitti a Palazzo Vecchio, passando per infinite altre realizzazioni.

Fino a pochi anni fa si continuava ad utilizzare la Pietra Forte: Michelucci la scelse per la Stazione di Santa Maria Novella, esempio mirabile di architettura moderna; la sede della Nazione, l’ospedale CTO a Careggi e mille altre realizzazioni in giro per la città.

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L’altra pietra “storica” fiorentina, usata per la sua facile reperibilità locale, è la PIETRA SERENA.

Le cave sono un po’ più distanti, si trovano infatti a Firenzula, ad una cinquantina di km da Firenze.

La pietra è grigia, compatta, adattissima ad usi decorativi e di completamento.

Anche questa, trova nella produzione edilizia locale un largo uso, ma è con il Rinascimento che assume valenze culturali vere e proprie.

Filippo Brunelleschi la sceglie, in abbinamento con l’intonaco bianco, per la decorazione delle sue architetture: colonne, lesene, cornici, marcapiani si staccano sulla superficie bianca dell’intonaco.

La Cappella Pazzi, all’interno del complesso della chiesa di San Lorenzo è un esempio incredibile di questo stile architettonico.

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Cappella Pazzi a Firenze

Le proporzioni sono prefette, classiche.

La Pietra Serena resta, dal ‘400 largamente utilizzata fino ai giorni nostri.

La sua uniformità cromatica la rende assai utilizzata nelle architetture contemporanee minimaliste: superfici lisce, volumi puri, contrasti cromatici, che mantengono intatta la lezione di Brunelleschi del gioco dei contrasti.

L’Apple Store di New York, porta questo contrasto all’estremo: il grigio della Pietra serena, “contrasta” con un bianco assoluto, il bianco inteso come assenza, che qua è trasparenza pura rappresentata dal cristallo.

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Apple Store, New York

This material has been extensively used in the florentine architecture. The quarries are loacated in Firenzuola, province of Florence.

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Con le moderne tecnologie, le potenzialità espressive della pietra serena si sono ulteriormente accresciute: è infatti possibile realizzare, oltre a scale, davanzali, pavimenti, ogni altro manufatto.

Si vede di seguito una vasca da bagno scavata in un blocco di pietra serena

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This material is suitable to produce any type of finished product such a stairs, floors but also sinks, shower trays and bath-tubs.

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